23 Settembre 2016

da | Nov 6, 2016 | Riunione di Coordinatori

23 Settembre 2016, Collevecchio
Incontro coordinatori WWOOF Italia (WI)
10:20 Comincia l’incontro dei coordinatori. Claudio P. comunica che Eva Lotz, la
facilitatrice incaricata di mediare la riunione, arriverà in ritardo a causa di imprevisti.
I presenti partecipano ad un giro di presentazioni.
10:40 Vengono introdotti gli ordini del giorno
10:46 Nirav racconta come sia emersa una nuova idea per la costituzione di una scuola
wwoof. Il nuovo approccio consisterebbe nel non legarsi ad una sede fissa, bensì sviluppare un
modello diffuso individuando aziende del circuito WI pronte ad assumersi l’impegno. A differenza
degli attuali centri educativi permanenti, incentrati soprattutto sulla diffusione di pratiche agricole,
il focus si sposterebbe sugli aspetti gestionali ed economici di un’azienda agricola, un ambito vitale
di cui tuttavia molti wwoofers rimangono a digiuno. Un’altra differenza risiederebbe nella durata
dell’esperienza: i volontari ne sarebbero infatti coinvolti per un anno intero. I coordinatori
esprimono le proprie opinioni parlando nel senso orario del cerchio. L’idea è accolta con piacere,
emerge inoltre un diffuso desiderio di migliorare la diffusione delle pratiche agricole,
razionalizzandone l’offerta.
11:50 Claudio P. riporta le intenzioni di un’azienda in provincia di Caserta, gestita da
anziani, che desiderano costituirsi in fondazione per garantire un futuro ai propri terreni.
12:00 Walter presenta uno strumento di coordinamento da lui compilato. Si tratta di una
lista di domande che i coordinatori possono porre agli aspiranti host per razionalizzare gli standard
d’ingresso nell’associazione. Il questionario, definito sia vademecum che linee guida condivise,
andrebbe posto in via telematica, telefonica oppure fisica.
I presenti esprimono le proprie opinioni.
È diffuso il sentimento di lasciare discrezionalità ai coordinatori sia nell’adozione delle linee guida
che nella valutazione delle risposte, a seconda dei contesti.
Si ritiene che l’utilità delle linee guida vada individuata soprattutto in quanto riferimento per i nuovi
coordinatori.
Antonio ritiene che sia controproducente dirigersi verso una standardizzazione delle valutazioni
poiché la ricchezza delle persone sta nelle differenze.
13:20 Pranzo
15:20 Riprendono i lavori. Viene ridefinita la scaletta degli ordini del giorno e si decide di
organizzare per le 21:30 un incontro per le persone desiderose di costituire un gruppo di lavoro
sulla scuola wwoof.
15:30 Giro di presentazione dei nuovi arrivati. È presente anche Eva Lotz.
15:40 Marco Loperfido illustra lo stato del progetto VieWWOOF. Dopo un momento di
iniziale entusiasmo si è riscontrato un calo nell’invio di percorsi. Con il sostegno di WI e un prestito
di Mag6 sono state realizzate delle infrastrutture web ma le successive campagne di finanziamento
hanno potuto recuperare solo €1’200 dei €3’000 totali. Viene richiesto di continuare a garantire
supporto alla visibilità del progetto per poter estinguere il debito. A Collevecchio era stato previsto
un evento di mappatura, purtroppo saltato per problemi di salute degli organizzatori. Assieme ai
coordinatori vengono approfondite alcune esperienze di mappatura e si raccolgono varie
disponibilità al sostegno del progetto.
16:00 Si riprende la discussione sulle linee guida condivise per l’ingresso degli host. Si
popone di raggiungere un parere condiviso o alternativamente di costituire un gruppo di lavoro.
Viene deciso di provare a raggiungere un parere condiviso, si comincia quindi la lettura del
documento.
Nirav propone una riflessione sull’argomento “l’azienda di un host deve poter funzionare
indipendentemente dai wwoofers” dato che i costi per garantire l’ospitalità ai wwoofer incidono
necessariamente sulla capacità di un azienda di assumere lavoratori e incrementare la propria
produttività.
L’argomento è spinoso, ma in molti rilevano che dipende dall’interpretazione che si da al concetto di
“funzionare”. Secondo Ilaria un’azienda è da considerarsi “non funzionate” qualora la mancanza di
wwoofer dovesse portare alla bancarotta dell’azienda. Per Cinzia la misura è se il surplus generato
dai wwoofer è reinvestito per sostenere il circuito wwoof o se per generare profitto.
16:20 Claudio P. legge una richiesta di adesione appena giunta per chiarire le meccaniche
di gestione. La richiesta risulta essere positivamente anomala perché dettagliatissima. Molti
coordinatori lamentano di ricevere solo poche e scarne parole come descrizioni.
Dopo la ricezione, l’ufficio invia al richiedente i contatti del coordinatore competente, che deve
quindi aspettare di ricevere una telefonata dal richiedente. Solo allora la prassi prevede che si
proceda con visite, incontri e interviste. Tutti i coordinatori sono d’accordo sul metodo ma in molti
lamentano la percentuale di telefonate ricevute sia straordinariamente bassa rispetto al numero di
richieste ricevute dall’ufficio. Potrebbe essere il tanto desiderato effetto di scrematura ma è da
considerare il rischio che possano intervenire ostacoli informatici.
Suzie e Basil propongono di incentivare in qualche modo gli aspiranti host a scrivere qualche riga
di descrizione in più.
Viene stabilito, dove possibile, di usare gli incontri locali come occasione per coinvolgere gli
aspiranti host e mostrare loro la realtà associativa.
Al termine delle valutazioni reciproche, l’host è invitato a scrivere una descrizione della sua realtà
in 1900 caratteri da inserire nella lista WI. La descrizione è quindi valutata dal coordinatore e dal
consiglio che accetta o respinge la richiesta di adesione.
17:00 Viene ripuntualizzato l’uso assolutamente facoltativo , da parte dei coordinatori, delle
linee guida condivise nelle interviste degli aspiranti host.
17:15 Geraint chiede se si possa fare chiarezza sul concetto di “biologico” adottato in WI,
essendo che pressoché ogni prodotto agricolo deriva da processi industriali. Claudio P. spiega come
si sia scelto di usare come discrimine i regolamenti per l’agricoltura biologica certificata, dato che
una definizione indipendente di agricoltura naturale richiederebbe momenti dedicati.
17:20 Si decide di procedere ad un’approvazione delle linee guida condivise. Dopo una
serie di piccole modifiche, i coordinatori si trovano concordi ad diffondere i seguenti punti:
1 – Come avete saputo di WI e quali motivazioni vi hanno spinto a contattarci?
2 – Avete avuto modo di leggere lo statuto e la mail inviata dalla segreteria? Cosa ne pensate?
3 – Quali sono le vostre attività agricole o di allevamento? Sono le vostre uniche attività lavorative?
4 – Qual’è il vostro metodo di coltivazione o allevamento (bio, naturale, biodinamico) a prescindere
dalle certificazioni?
5 – Quali sono i componenti del nucleo familiare? Gli altri membri sono favorevoli ad entrare
nell’associazione?
6 – In quali attività vi piacerebbe coinvolgere i soci viaggiatori?
7- quale tipo di alloggio avranno a disposizione?
8 – chi si occuperà di seguirli? Sarà sempre la stessa persona?
9 – in quale periodo avete disponibilità ad ospitare wwoofer?
10 – fatta salva la naturale flessibilità, per quanto tempo della giornata e della settimana vi aspettate
che i wwoofer collaborino alle vostre attività?
11 – siete disposti a dedicare del tempo per trasmettere le vostre esperienze e conoscenze di vita
rurale?
12 – i soci viaggiatori condivideranno i pasti con voi? Quale tipo di alimentazione vorreste
proporre?
13 – fate la raccolta differenziata nella vostra abitazione?
14 – avete interesse allo scambio culturale con i viaggiatori? Siete disposti a condividere con loro
del tempo extra lavorativo?
15 – La gestione delle richieste via mail dei soci viaggiatori può essere impegnativa: siete pronti a
dare a tutti una risposta?
16 – entrare nel WI significa far parte di una rete che è coinvolta in vari progetti ed incontri:
possiamo contare sulla vostra partecipazione?
17:40 Viene data ai nuovi arrivati la possibilità di presentarsi
17:45 Pausa
18:20 Riprendono i lavori. La scaletta degli ordini del giorno viene nuovamente
rimodulata.
Claudio P. riporta i motivi per cui si è scelto di invitare all’incontro i gestori delle pagine facebook
non ufficiali di WI. Essendo per lo più persone lontane dalle dinamiche dell’associazione (spesso
nemmeno soci effettivi) si voleva offrire loro un’occasione per comprendere la realtà di WI.
Nessuno dei gestori contattati ha tuttavia deciso di accettare l’invito. Essendosi la situazione già
ripetuta all’assemblea di Rispescia, i presenti non possono che prendere atto della mancata
disponibilità al dialogo di queste persone.
Si coglie l’occasione per illustrare nuovamente ai coordinatori le funzioni svolte attraverso queste
pagine facebook, i loro risultati in netto contrasto con i valori del WI e la rilevante diffusione del
fenomeno.
Alessandro propone di sensibilizzare i soci all’uso dei social network, per evitare di incentivare
ulteriormente l’influenza del fenomeno.
18:50 Ilaria aggiorna i presenti sui progressi del gruppo di lavoro sul bilancio sociale,
ripercorrendo anche l’esperienza svolta un anno prima attraverso i sondaggi sottoposti al gruppo dei
coordinatori. Viene riportato come grazie a quell’esperienza si siano già potuti produrre delle azioni
concrete (introduzione di momenti non strutturati durante le assemblee, migliore definizione dei
compiti dei coordinatori, approfondimento del tema scuola wwoof, momenti di formazione,
promozione dei contenuti dello statuto). Vengono altresì illustrati i dati parziali fin’ora raccolti
attraverso i sondaggi sottoposti a host e wwoofers e le modalità adottate per il coinvolgimento dei
soci al programma, ossia le email. Il gruppo di lavoro prevede di poter effettuare una restituzione
efficace per l’assemblea di Marzo, facendo nuovamente ricorso alla supervisione di Mag6.
Walter chiede quali costi siano stati sostenuti e se pareggino i benefici.
I costi dopo l’ultima assemblea sono stati rappresentati esclusivamente dai rimborsi spese per gli
incontri del gruppo di lavoro.
19:20 Eva Lotz si presenta nel suo ruolo di facilitatrice ed espone le meccaniche della
comunicazione ecologica. Oltre a svolgere un ruolo nelle assemblee, Eva potrà essere coinvolta per
proporre momenti di formazione per i coordinatori.
Vengono illustrati gli ordini del giorno per l’assemblea di sabato e le modalità del dibattito: dopo
una breve presentazione degli argomenti da parte dei relatori, il dialogo procederà con il metodo
fishbowl. I relatori siederanno al centro di un cerchio assieme a un paio di sedie vuote. Chi vorrà
prendere parola dovrà alzarsi dal pubblico e prendere posto al centro.
Domenica mattina si lascerà uno spazio alla presentazione di nuovi progetti e ad un
approfondimento sulla normativa per le reti d’impresa. Nel pomeriggio si svolgerà un incontro dei
soci della regione Lazio.
Cinzia riporta i saluti di Mario G. assente.
19:50 Ci si saluta con un breve gioco proposto da Eva.24 Settembre 2016, Collevecchio

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