Rete Semi Rurali – Notizie Novembre 2019

da | Nov 21, 2019 | Notizie

Coltiviamo la Diversità! Campagna di semina – Il catalogo di varietà e popolazioni che quest’anno mettiamo a disposizione è frutto del lavoro della Casa delle Sementi di Rete Semi Rurali che dall’aprile 2019 ha trovato sua collocazione nella nuova sede di Rete Semi Rurali a Scandicci. Torniamo a sottolineare che la Campagna di semina Coltiviamo la diversità! è un percorso di crescita di conoscenze e competenze collettivo ed orizzontale, non secondario rispetto alla crescita di disponibilità di semente sul territorio.

E’ indispensabile la divisione dei compiti e l’assunzione di responsabilità da parte degli agricoltori e degli appassionati che vorranno mettersi in gioco. Crediamo, infine, di grande importanza supportare, almeno in parte, questa attività con l’autofinanziamento, pertanto per partecipare alla Campagna di semina è richiesto di essere o diventare sostenitore di RSR.

  

Sostenitori RSR – Da gennaio 2020 Rete Semi Rurali rilancerà la propria campagna sostenitori con uno spazio dedicato sul nostro sito internet. In questi mesi finali del 2019 per diventare sostenitori o continuare ad esserlo la procedura è descritta a questa pagina.

  

Calendario Scambio Sementi – Come nel 2017 e grazie all’iniziativa di ASCI Piemonte è stato realizzato un calendario condiviso degli appuntamenti di scambio sementi del prossimo anno organizzati dai soci Rete Semi Rurali.

  

DYNAVERSITY Annual Meeting – Si Svolgerà i prossimI 2 e 3 dicembre a Firenze la seconda riunione annuale del progetto di ricerca europeo DYNAVERSITY (2017-2020). Il progetto ha lo scopo di mettere in rete gli attori del mondo della conservazione e gestione delle risorse genetiche in-situ e on-farm favorendo lo scambio di esperienze e conoscenze, con una forte enfasi sulle dinamiche sociali delle comunità coinvolte in questi processi. www.dynaversity.eu

  

Sementi bio in Italia: problemi e prospettive – Si è svolto il 19 Settembre 2019 a Firenze il workshop sulle sementi biologiche organizzato da Rete Semi Rurali nell’ambito del progetto europeo H2020 LIVESEED, in collaborazione con il progetto nazionale BIOSEME-SIB coordinato dal CREA Difesa e Certificazione. Durante la giornata, che ha visto la partecipazione di oltre 70 persone, gli operatori del settore biologico e le istituzioni locali sono state aggiornate sul nuovo regolamento biologico, con particolare riferimento al materiale eterogeneo. Inoltre i partecipanti sono stati coinvolti direttamente nella valutazione del funzionamento del database sulle sementi per l’agricoltura biologica, entrato in vigore a febbraio 2019. Dopo una introduzione sul contesto europeo e sull’importanza del database sementi biologiche per l’agricoltura biologica e del ruolo del gruppo di esperti in altri paesi europei da parte di Fibl-DE e Bionext, il CREA Difesa e Certificazione ha presentato lo stato dell’arte della Banca Dati Sementi Biologiche italiana fornendo interessanti dati sul numero delle deroghe richieste in biologico in Italia e Riccardo Bocci, della Rete Semi Rurali, ha moderato la discussione tra istituzioni e operatori del biologico sulla questione delle deroghe.

  

Case delle sementi – EC-LLD sta conducendo una indagine per conto di Community Seed Bank Academy per valutare le esigenze formative delle Case delle sementi in Europa. Partecipa all’indagine. Resta aperto il bando di  Community Seed Bank Academy  per presentare proposte di formazione sul tema delle case delle sementi. Ogni realtà che ha in programma di organizzare momenti di formazione può riempire la domanda sul sito e in caso di accettazione ricevere un contributo alle spese fino ad un massimo di 2.000€. Sul sito si trovano le linee guida per la redazione della domanda e i temi preferenziali per questa call. Rete Semi Rurali sta seguendo da vicino questo processo nato per sostenere le case delle sementi a livello europeo e parteciperà alla selezione dei progetti di formazione. Vai al sito di communityseedbanks-academy.

  

Let’s Liberate Diversity! Forum – Dal 7 al 9 novembre RSR ha partecipato al Forum Europeo LLD organizzato dal Coordinamento europeo LLD. Agli workshop proposti hanno partecipato soci del coordinamento e organizzazioni di agricoltori e seed savers provenienti da moltipaesi europei. Il prossimo Let’s Liberate Diversity! Forum sarà ospitato da Rete Semi Rurali e si svolgerà a Scandicci dal 22 al 24 maggio 2020.

   

Collaborazione ARSIAL-RSR – A partire da questa estate Rete Semi Rurali ha attivato un servizio di supporto ad ARSIAL, Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura nel Lazio, per la realizzazione di un progetto di miglioramento genetico partecipativo ed evolutivo per ottenere sementi adattate ai diversi ecosistemi del Lazio. L’attività comprenderà l’avviamento della sperimentazione su tre colture: pomodoro, frumento e lenticchia tra il 2019 e il 2020. Sarà inoltre realizzata una attività di aggiornamento tecnico scientifico rivolto ai tecnici della Regione Lazio sul tema della biodiversità agricola. Infine saranno previsti una serie di incontri sui territori per identificare le reti sociali presenti e facilitare il loro coinvolgimento nella gestione dinamica della biodiversità agricola ed, in particolare, nella gestione di sistemi di conservazione delle varietà da parte delle comunità locali.

   

CONSEMI – CONsolidamento di filiere cerealicole innovative basate su SEMI adattati ai sistemi agroecologici locali è un progetto PSR Veneto misura 16 nel quale sono coinvolti, tra gli altri, RSR e AVeProBi.

   

SELIANTHUS – il 13 dicembre si svolrgerá il convegno intermedio organizzato dai partner del progetto su popolazioni evolutive e legislazione sementiera presso l’azienda agricola Torre colombaia. A breve il programma disponibile su www.semirurali.net.

  

Coltiviamo la Diversità! Riso – Dopo le giornate di valutazione partecipativa, si è conclusa con il mese di ottobre la raccolta e successiva trebbiatura delle parcelle sperimentali delle 17 varietà di riso locale replicate (in linea con le rispettive tecniche agronomiche) in quattro aziende fra Milano, Pavia e Vercelli e delle 224 varietà di riso della tradizione italiana provenienti dalla banca del germoplasma “International Rice Research Institute” (IRRI). Sono state selezionate fra queste le varietà più precoci e più adatte ai rispettivi microclimi. Questo il primo passo per la transizione verso materiale di tipo eterogeneo, tra gli obbiettivi del prossimo anno. Tale transizione è resa necessaria per far fronte ad un contesto di cambiamenti climatici e quindi di progressiva diminuzione della disponibilità irrigua. Dalle giornate di valutazione è emerso che oltre alle risposte fisiologiche delle varietà è di fondamentale importanza la loro apprezzabilità da parte del consumatore. A tal fine prossimamente si terrà un incontro di restituzione e scambio di conoscenze con gli agricoltori delle quattro aziende e a seguire prove di cottura e degustazione in modo da trovare il miglior compromesso fra diversità in campo, in pentola e nel piatto.

   

CERERE Final Event – Il 12 e 13 settembre a Parigi si è tenuto l’evento conclusivo del progetto CERERE. Durante il seminario sono stati presentati i risultati più rilevanti della rete tematica incentrata sull’analisi e scambio delle esperienze delle nuove filiere di cereali in Europa. Le giornate di lavoro si sono concentrate sulla condivisioni delle soluzioni e delle pratiche che promuovono la sostenibilità di queste iniziative (sociale ed economica) e sulla validazione delle prime raccomandazioni alla Commissione Europea da parte degli attori di queste filiere per ciò che riguarda il loro sviluppo e diffusione. Il contributo della Rete è stato arricchito dalla partecipazione delle esperienze di Monte Frumentario dalla Campania, “Grani resistenti” dal Veneto e Prometeo dalle Marche. Il sito del progetto si è arricchito di schede sintetiche dedicate alla descrizione di esperienze e pratiche; a breve sarà disponibile anche il documentario del progetto sottotitolato in italiano per proiezioni pubbliche, da richiedere a giuseppedesantis@semirurali.net

   

Tecniche di Miglioramento Genetico Vegetale. Una valutazione dal punto di vista dell’agricoltura biologica – Questo dossier è l’edizione italiana di un lavoro pubblicato nel 2015 dall’Istituto per la ricerca sull’agricoltura biologica (Forschungseinrichtungen zur biologischen Landwirtschaft, FiBL) di Svizzera e Germania, tradotto, rivisto e aggiornato a cura di Rete Semi Rurali. Presto disponibile in versione stampata.

   

Notiziario rsr#21 – Il nuovo numero del nostro notiziario cartaceo interamente dedicatio al tema della varietà da conservazione. Disponibile sul nostro sito internet in versione pdf.

  

  

 

CALENDARIO 

    

3 novembre – Chiamata a raccolto, Trento

Quarto ritrovo dedicato allo scambio e dono di sementi autoprodotte organizzato da Associazione La Pimpinella.

  

7-10 novembre – Let’s Liberate Diversity! Mèze – Francia

Decima edizione del Forum organizzato dal Coordinamento Europeo Liberiamo La Diversità!

  

8-9 novembre – La nuova centralità della della montagna, Camaldoli – AR

La Società dei Territorialisti organizza un convegno dedicato alla montagna, vi partecipa Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato – sezione italiana, socio di RSR.

  

9 novembre – San Martino Contadino 2019 sui Diritti Contadini e dei Lavoratori Rurali, Costa Vescovato – AL

ARi organizza un incontro nazionale sulla dichiarazione delle Nazioni Unite dei diritti dei contadini e dei lavoratori della terra.

  

11-16 novembre – Organo di Governo del Trattato FAO, Roma

Si svolge a Roma l’ottava sessione dell’Organo di Governo del Trattato FAO sulle risorse genetiche vegetali per l’alimentazione e l’agricoltura.

  

12 novembre – Biodiversità a partire dai semi. L’agricoltura del futuro, Buttapietra – VR

In occasione dei 70 anni dell’Istruzione Tecnica Agraria e dei 60 anni dell’Istruzione Professionale Agraria a Verona, IIC Stefani Bentegodi ospita un convegno dedicato al tema delle sementi di cereali in biologico. L’iniziativa è svolta nell’ambito del progetto CONSEMI.

  

12 novembre – Di che pasta sei? Laboratorio sulla pasta madre, Buttapietra – VR

Presso Antico Mulino Rosso un laboratorio sull’impiego di pasta madre nelle filiere dei “grani antichi”. Iniziativa realizzata nell’ambito del progetto CONSEMI.

  

15 novembre – Un futuro per l’agricoltura: certificare l’agrobiodiversità, Milano

Il Convegno sarà l’occasione per presentare in un contesto accademico di grande rilievo, i principi culturali delle attività di tutela degli agro-ecosistemi di Polyculturae, nonché, e soprattutto, i criteri di valutazione e di certificazione dell’agro-biodiversità del Marchio BIODIVERSITAS.

  

15 novembre – The Importance of Sustainable Use of PGRFA in Europe, Roma

Nell’ambito dellla riunione dell’Organo di Governo del Trattato Fao RSR e EC-LLD hanno contribuito alla realizzazione di un side-event dedicato all’uso sostenibile delle RGV in Europa.

  

15 novembre – AIDA, Ass. Italiana di Agroecologia, si presenta, Firenze

Presso l’Università di Firenze una giornata dedicata alla presentazione delle attività della neonata Associazione Italiana Di Agroecologia.

  

16-17 novembre – Dalla Terra e dalle Mani, Masainas – CI

Torna l’evento organizzato ogni anno da Centro Sperimentale Autosviluppo – Domusamigas. Quest’anno il tema centrale è il clima.

  

16-17 novembre – Chiamata a raccolto, Rasai di Seren del Grappa – BL

Come ormai è consuetudine, il sabato è caratterizzato da convegni, workshop e una cena che valorizza il percorso “dal seme al piatto” e si conclude in una serata allegra con musica e danza. La domenica è dedicata allo scambio semi, al mercato di prodotti genuini e al artigianato.

  

19 novembre – Semi di comunità – Qualità delle sementi, Torino

Secondo appuntamento del percorso partecipato Semi di comunità realizzato da ASCI Piemonte con il supporto di Community Seed Bank Accademy.

  

20 novembre – Fare agricoltura, promuovere la diversità nelle aree protette in Lombardia e Piemonte, Lonate Pozzolo – VR

La gestione dell’agrobiodiversità dal seme al paesaggio. L’incontro organizzato in collaborazione tra Rete Semi Rurale e Parco del Ticino, un momento di confronto e riflessione tra agricoltori, tecnici, ricercatori e rappresentanti delle aree protette sul tema della promozione, conservazione e valorizzazione della agrobiodiversità.

  

  

NOTIZIE

   

Il forno di Vincenzo, forno sociale di comunità

Tutti assolti al processo per Mondeggi

Coltiviamo la Diversità! Campagna di semina 2019 – Catalogo

News – Alleanza Mondiale Paesaggi Terrazzati

Biodinamica News n. 10 del 13 novembre 2019

I dubbi sugli OGM in agricoltura di Salvatore Ceccarelli

Informativa ARI sul diritto di risemina

SELIANTHUS – Primi incontri sui campi di frumento e girasole

Sementi bio in Italia: problemi e prospettive

Sign letter to EPO – Patentability of plants and animals

   

   

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LIBRI

  

Novità  Seminare il futuro. Perchè coltivare biodiversità? di Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando, ed. Giunti, Firenze 2019 € 18

Possono i semi racchiudere al loro interno tanta forza e diversità da riuscire a contrastare i disastrosi effetti dei cambiamenti climatici? E come gli agricoltori hanno la possibilità di diventare custodi del diritto alla sicurezza alimentare ed energetica, nonché del patrimonio ambientale? A queste e molte altre domande risponde il libro, spiegando perché la biodiversità è un bene comune, che come tale va custodito. A monte, il problema principale: il mercato mondiale del seme vale miliardi di dollari ed è per oltre il 50% nelle mani di poche grandi corporazioni, alcune delle quali controllano contemporaneamente un altro mercato multimiliardario, quello dei pesticidi. I semi, punto di partenza e insieme punto di arrivo di ciò che maciniamo, trasformiamo, mangiamo e vendiamo, si trovano così al centro degli argomenti più dibattuti, dallo sviluppo al cambiamento climatico fino alle conseguenze sulla salute, e la scelta di cosa coltivare e come diventa cruciale per tutti noi.

  

Ci vediamo stasera a Damasco di Salvatore Ceccarelli, Ed. Pentàgora, Savona 2019 € 12

Quarant’anni di ricerca dedicati alla genetica delle popolazioni di cereali, orientata da una scelta di campo precisa: la ricerca in agricoltura deve servire innanzitutto ai contadini, a fare crescere i loro raccolti e nello stesso tempo, e inscindibilmente, a dare valore alle conoscenze e ad aumentare la loro autonomia. Quarant’anni di opposizione dura e argomentata, sul piano scientifico prima che politico, alla Rivoluzione Verde, al neocolonialismo delle multinazionali del seme (qualche volta anche con la connivenza dei centri internazionali di ricerca) e al loro tentativo – fin troppo ben riuscito – di erodere e ridurre la biodiversità al proprio servizio, cancellando secoli di selezione locale e patrimoni di varietà selezionate e tramandate nel tempo delle generazioni.

  

L’orto da zero, Introduzione all’agricoltura naturale per principianti di buona volontà, di Simone Saverio, illustrato da Ilaria Genna, Ed. Pentàgora, Savona 2019 € 12 

L’orto naturale: un sogno, ma da dove partire? Sono tante le cose da conoscere e tenere a mente per fare le cose bene. Ma, niente paura! Questo libro, scritto in tono semplice e colloquiale, è rivolto proprio ai principianti, a chi è attratto dalla terra, ma ancora non sa da che parte cominciare. Ed è un invito all’osservazione e anche un incoraggiamento a prendersi un po’ di tempo e di cura di sé.

  

Di seme in meglio, a cura di Alice Pasin, Ed. Pentàgora, Savona 2019 € 12

Il libro nasce dal desiderio condiviso tra Pentàgora e Rete Semi Rurali di pubblicare un manuale, pratico e comprensibile, specificamente rivolto a chi si voglia dedicare a moltiplicare le proprie varietà attraverso l’autoproduzione delle sementi. Con Alice Pasin, conservatrice di ortive locali e insegnante di tecniche di riproduzione che ne ha curato l’impianto generale, sono stati coinvolti coltivatori ed esperti disponibili a condividere esperienze e saperi pratici: i loro contributi hanno permesso, per alcune specie, di elaborare schede particolarmente puntuali e più dettagliate di quelle riguardanti altre specie per le quali, non essendo ancora stata raccolta una testimonianza specialistica e pratica, ci si è limitati a indicazioni semplici, generiche e pur tuttavia necessarie. Pertanto, questa è la prima edizione di un manuale in divenire, auspicabilmente suscettibile di approfondimenti e integrazioni di informazioni (e anche di specie, qui ancora mancanti).

  

Grano futuro, a cura di Luciana Maroni e Daniela Ponzini, Altreconomia edizioni, Milano 2018

I “grani antichi” sono una rivoluzione, per la nostra alimentazione, per la salute, per la terra. La “filiera degli 11 grani” germoglia nel Parco Agricolo Sud Milano, ma le spighe della tradizione contadina crescono in tutta Italia.Un rinascimento che va di pari passo con la riscoperta di un pane “buono”, per la salute e per la terra. Alle porte di Milano, nel 2012, nasce la “Filiera degli 11 grani”, promossa dal Distretto di Economia Solidale Rurale del Parco Agricolo Sud Milano. Il loro miscuglio di 11 grani antichi produce farine con un glutine “gentile” e un pane con un aroma e un gusto unici, nutriente e digeribile. Non solo: i frumenti di varietà tradizionali sono adatti all’agricoltura biologica, generano nuova biodiversità e si adattano bene a luoghi e clima. La filiera corta consente poi a contadini e panificatori di ritrovare antichi saperi, di rendersi indipendenti dall’acquisto dei semi e di concordare un compenso equo e un prezzo del pane accessibile a tutti. Una vera e propria “economia delle relazioni”. Il libro, edito da Altreconomia, racconta l’esperienza degli 11 grani non solo dal punto agronomico, ma soprattutto dal punto di vista sociale. Come può una sperimentazione nata dai Gas coinvolgere le realtà del territorio, creare relazioni e sinergie solidali, generare consapevolezza.

  

I Contadini e l’arte dell’agricoltura, di Jan Douwe van der Ploeg,  ed. Rosenberg & Sellier, Torino 2018 € 15

Il saggio si concentra sulle logiche di funzionamento delle aziende contadine, sulle relazioni, storicamente variabili, che ne governano lavoro e produzione. Nonostante il ruolo centrale che l’agricoltura contadina ricopre, i contadini oggi, come in passato, sono materialmente abbandonati. Basato sul lavoro di A. V. Chayanov, questo libro affronta questo abbandono e il ruolo dei contadini nelle lotte contemporanee per il cibo, la sostenibilità ecologica e la sovranità alimentare.

  

Agricoltura per senza terra, Nuove prospettive per allevare le nostre api, di Sarah Waring, Ed. Pentàgora, Savona 2018 € 12

In questi anni le api stanno subendo perdite devastanti e gli apiari si riducono drasticamente, in alcune località rischiano la scomparsa. Cosa c’è dietro questa distruzione? E quanto pesa per tutta l’agricoltura, per la quale gli insetti impollinatori come le api sono un anello fondamentale, insostituibile? Per le sue implicazioni, infatti, l’apicoltura è vera agricoltura anche se può essere esercitata da chi è senza terra. Intanto, in una battaglia combattuta a colpi di informazione e disinformazione, nell’opinione pubblica – soprattutto tra gli agricoltori – sta crescendo la sensibilità e la consapevolezza verso un problema che rischia di avere ripercussioni epocali. Ma nello stesso tempo si affacciano nuove soluzioni, nuove prospettive che – viaggiando dalle pianure romene al Kosovo del dopoguerra, dai siti remoti in Slovenia e Svezia al cuore urbano di Parigi e Londra – l’autrice esplora per capire meglio cosa si può fare in questo momento cruciale per l’apicoltura e, più in generale, per l’intera comunità dei viventi.

  

Il pane fatto a mano. Pasta madre, grani antichi & filiere corte di Chiara Spadaro, Altreconomia edizioni, 2017, € 10

Un manuale semplice, completo (ed economico) che spiega come preparare nel forno di casa un pane biologico, sano e solidale. Tutte le tecniche base per panificare con la pasta madre e i segreti per tornare a utilizzare le farine dei grani “antichi”. Racconta però anche altre storie, fra cui quella del “rinascimento” del pane, oggi lievitato grazie a un movimento contadino che ha ripreso a coltivare i grani tradizionali dimenticati, a fornai che insegnano come impastare farina e pasta madre e a consumatori consapevoli che hanno promosso le filiere corte locali, riportando il pane al centro della nostra tavola e consentendo di recuperare il “saper fare” della panificazione casalinga. Un libro che fa prima di tutto chiarezza sulle differenze tra grani cosiddetti “antichi” (sarebbe più corretto definirli tradizionali o locali) e “moderni”, spiegando tra l’altro perché alcuni studiosi ritengano che la diminuzione della biodiversità e la conseguente presenza sulle nostre tavole di cibi sempre più uniformi e poveri di nutrienti sia una della concause dell’aumento dei disturbi legati all’alimentazione; e perché al contrario il recupero dei grani tradizionali sia foriero di molti vantaggi, per salute e ambiente.

  

Mescolate contadini mescolate di Salvatore Ceccarelli, Pentàgora, Savona 2016, € 12

Questo libro, agile e alla portata di tutti, è il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d’Africa, per giungere a sostituire alle varietà imposte dalle multinazionali del seme, uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la partecipazione collaborativa dei ricercatori. Il passaggio dall’uniformità alla mescolanza offre la risposta più forte e convincente alla crescente erosione del patrimonio di biodiversità, e all’odierno modello dominante di agricoltura, indifferente alla sovranità alimentare delle comunità rurali, basato sull’industria chimica e farmaceutica, sulle monocolture monovarietali, sulle manipolazioni genetiche e le mutazioni indotte. Questo libro indica la strada per l’agricoltura di domani.

  

I frumenti, dalle varietà al campo a cura di Oriana Porfiri, Pentàgora, Savona 2014, € 12

Il volume rientra nel progetto Coltiviamo la diversità!, promosso dalla Rete Semi Rurali, che ha l’obiettivo di riportare e diffondere tra gli agricoltori le conoscenze e le tecniche per riconoscere, selezionare in modo partecipativo, riprodurre e conservare le sementi delle loro colture, in particolare quelle delle varietà locali tramandate dalle comunità contadine nel tempo delle generazioni.

  

L’origine delle piante coltivate, di Nikolaj Vavilov, Traduzione di Caterina M. Fiannacca, revisione scientifica di Oriana Porfiri, Pentàgora, Savona 2015, € 14

Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità. Nelle ricerche di Nikolaj Vavilov trovano fondamento gli attuali studi sulla genetica delle popolazioni e sulla biodiversità agraria.

  

Minima Ruralia, Semi, agricoltura contadina, ritorno alla terra, di Massimo Angelini, Pentàgora, Savona 2013, € 13

Cercare semi … Varietà tradizionali … I semi del corredo … Orti di periferia … Conservare la diversità … Comunanze … Prezzo giusto … Autocertificazione … Il tempo dei contadini … Costumi di un altro tempo … Fatevi le vostre varietà … Contadini, dunque villani … Scambio dei semi e diritto originari … La nostalgia non serve … L’importanza del gallo … Semi della terra, semi dell’anima: sono alcuni tra gli argomenti presentati in questa raccolta dove è comunicato il percorso di riflessione e di azione intrapreso dall’autore dentro e intorno al mondo rurale.

  

I grani antichi siciliani. Manuale tecnico per il riconoscimento delle varietà locali dei frumenti siciliani di Gianfranco Venora e Sebastiano Blangiforti, Le Fate, Ragusa 2016, € 20

Un Manuale tecnico per il riconoscimento delle varietà locali dei frumenti siciliani. Il testo è un prezioso strumento per conoscere la biodiversità del frumento in Sicilia. La Stazione Sperimentale di Granicoltura di Caltagirone è stata da sempre impegnata nel paziente lavoro di recupero, mantenimento, caratterizzazione, distribuzione e valorizzazione di popolazioni locali di frumento duro e tenero. Il manuale vuole essere un aggiornamento, con una visione attuale e prospettica, del volumetto I frumenti siciliani — patrimonio da mantenere e valorizzare, edito nel 2004 dalla Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, redatto in occasione della riedizione anastatica dell’opera I frumenti siciliani del 1942, a cura del Prof. Ugo De Cillis.

  

Il mais “miracoloso”, storia di una innovazione tra politica, economia e religione, di Emanulele Bernardi, Carocci editore, € 22

Cosa si nasconde dietro quel che mangiamo? Questo libro per la prima volta descrive, attraverso l’uso di fonti italiane e straniere, la diffusione nel nostro paese e in Europa di un particolare tipo di innovazione – il mais ibrido –, giunta dagli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale. Durante la Guerra fredda, istituzioni, partiti, tecnici, organizzazioni sindacali e Chiesa cattolica furono per questa via coinvolte, in vario modo, in un progetto di modernizzazione delle campagne italiane, che cambiò i modi di produzione e le abitudini alimentari di una nazione lanciata verso i consumi di massa. Emergono così i nodi che caratterizzano lo squilibrato sviluppo economico dell’Italia fino ai nostri giorni in una prospettiva globale.

  

Il Buon Giardino Selvaggio, Manualetto filosofico‐tecnico per giardinieri, ortisti e progettisti progettisti di Margherita Lombardi, Alice Pasin, Jacopo Vezzani con scritti di Luca Fabris e Richard Haag, Maggioli Editore, 2014 , € 25

Questo non è volutamente un manuale, ma è una fonte d’ispirazione per compiere un cammino seguendo la vera voce della Natura, quella selvaggia che ci parla attraverso le piante, i fiori e gli ortaggi. Nelle sue pagine, Luca MF Fabris inquadra le ragioni che hanno portato orto e giardino nel dibattito contemporaneo, Alice Pasin descrive la nuova Rivoluzione Verde, fatta di cultura, di semplicità, di sementi antiche, di rabbia e di tempo ritrovato, mentre Richard Haag, pioniere americano del giardinaggio edibile, racconta il suo orto-giardino e il perché delle sue scelte, di seguito Jacopo Vezzani spiega come costruire, con consigli semplici e facilmente attuabili, un giardino o un orto con attenzione ecologica, infine Margherita Lombardi propone delle schede per identificare le piante che meglio ci daranno soddisfazione nel realizzare il nostro ‘buon’ giardino.

  

Atti del Convegno. Agricoltura biologica, dall’agronomia alla genetica: problematiche attuali, Agricoltura biologica, dall’agronomia alla genetica: problematiche attuali, DiversiamenteBio 2015, € 12

Cultivar di ortive adatte alla coltivazione in biologico: un quadriennio di prove 2010-2013. Diversamentebio Associazione coltiva biodiversità in campo e tra le persone. E’ urgente compiere passi verso un’agricoltura di comunità sostenibile a da modulare localmente. Coltivare con metodo biologico per noi è un requisito fondamentale per il futuro e questo quaderno vuole essere uno strumento per diffondere buone pratiche e innovazione che istituzioni e semplici persone continuano a far crescere per i nostri campi. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato e a coloro che ci aiuteranno per la produzione di cibo, con gradevoli effetti collaterali rispettosi della vita.

  

Pietra su pietra, Costruire, mantenere, recuperare i muretti a secco, di Donatella Murtas, Pentàgora, Savona 2015, € 12

Guida pratica, divulgativa e illustrata alla costruzione, alla manutenzione e al recupero dei muretti in pietra a secco, perché chi vive sulle colline, le montagne e le coste scoscese del nostro Paese possa continuare o tornare a prendersi cura dei propri terrazzamenti.

  

Genuino Clandestino, Viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere opere, testi di Michela Potito e Roberta Borghesi, Terranuova ed., Firenze 2015, € 18

Un pò diario di viaggio e un pò reportage, questo libro è frutto di un lavoro collegiale dove i testi di Michela Potito e Roberta Borghesi e le foto di Sara Casna e Michele Lapini compongono insieme il racconto in dieci tappe di un’Italia inedita.

  

La coltura delle patate, tecniche di coltivazione, conservazione, rigenerazione, di Giulio Catoni, Pentàgora, Savona 2014, € 12

Un manuale pratico che riunisce gli studi di G. Catoni sulla pataticoltura pubblicati tra il 1936 e il 1941, per molti aspetti ancora oggi insuperati, scritti in forma rigorosa e divulgativa sulle migliori tecniche che ciascun agricoltore può adottare non solo per la coltura delle patate, ma anche per affrontare i problemi legati alla loro degenerazione, attraverso procedure semplici di pregermogliazione, conservazione, selezione e moltiplicazione.
  
Les maisons des semences paysannes: Regards sur la gestion collective de la biodiversité cultivée en France biodiversité cultivée en France, a cura di RSP, € 10

Una raccolta completa sul funzionamento delle case delle sementi in Francia gestite dai soci della Reseau Semences Paysannes.
  
Vademecum per la biodiversità quotidiana di Chiara Spadaro, Altreconomia ed., Milano 2013, € 9

Tutti possiamo essere custodi della “diversità” di semi e piante, sul nostro balcone o sul davanzale o nel nostro orto. E “imparare” come fare grazie al “Vademecum per la biodiversità quotidiana”: il nuovo libro di Chiara Spadaro è infatti un vero e proprio manuale di biodiversità domestica.

  

Produrre i propri semi, di Salvatore Ceccarelli, LEF, Firenze 2013, € 8

Questo manuale insegna a prodursi i propri semi e a riportare l’evoluzione delle piante alimentari dai laboratori degli scienziati ai campi dei contadini.

  

Contadini sulla strada. Il declino dell’agricoltura familiare, a cura di Fabrizio Bottari, Pentàgora, Savona 2013, € 12

Il libro contiene un lungo e straordinario reportage INEDITO di John Steinbeck sulla cacciata dei contadini americani dalle loro terre negli anni ’30 e un’ampia selezione delle celebri fotografie scattate in quegli stessi anni da Dorothea Lange. Proprio da questo reportage, pochi anni più tardi, Steinbeck prenderà lo spunto e i materiali per Furore.

  

Manuale per salvare i semi dell’orto e la biodiversità biodiversità, di Michel e Jude Fanton, Terranuova ed. Firenze 2013, € 11,50

Manuale curato da Civiltà Contadina con schede di 117 tra ortaggi, erbe aromatiche e fiori commestibili.

  

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CAMPAGNE

CAMPAGNA PER L’AGRICOLTURA CONTADINA

La campagna prosegue con le attività di divulgazione e quella di supporto continuo alle iniziative di legge che stanno seguendo l’iter legislativo.

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NoPatentOnSeeds! Campagna per l’effettiva applicazione della Direttiva Europea 98/44/CE

A livello europeo è attiva una Campagna contro la brevettabilità di varietà, piante e animali, conosciuta con il nome di No Patent on Seeds. Promossa da alcune organizzazioni non governative, come ad esempio Greenpeace, Réseau Semences Paysannes e Gene Watch, vede oggi la partecipazione di ben 270 organizzazioni europee. La Direttiva 98/44/CE escluderebbe dalla brevettazione le varietà vegetali ma l’Ufficio Brevetti Europeo ha riconosciuto oltre 200 brevetti su specie vegetali riprodotte con metodi convenzionali, sotto la continua pressione delle multinazionali del biotech. La Campagna chiede che l’Ufficio Brevetti si attenga alla legislazione europea. Da quest’anno anche Rete Semi Rurali è entrata ufficialmente nella Campagna.

il Report di No-Patent-on-Seeds

Contiene informazioni approfondite sul funzionamento e l’attività di EPO

Comunicato stampa congiunto del 16 ottobre 2013

Lettera aperta ai Membri del Parlamento Europeo e alla Commissione Europea

No ai brevetti su piante e animali!

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